Una Fondazione:
- costituita nell’aprile del 2002 dai quattro componenti di una famiglia, che avevano tutti già vissuto personalmente alcune esperienze,
come volontari, in Africa
- ai quali si è poi aggiunta nel 2005 Nevia, divenuta moglie di Francesco,
- che ha come scopo unicamente la beneficenza
- basata solo sul volontariato dei fondatori e di tutti coloro che in qualche modo aiutano, collaborano, partecipano
- intitolata a James, un bambino di Adwa, gravemente ammalato, morto a soli 4 anni, divenuto il simbolo
di tutti i bambini che non vorremmo più veder morire!
Che opera in Etiopia
- ad Adwa, nella regione degli altopiani del Tigray al nord del paese ed ai confini con l’Eritrea,
a circa 2.000 metri di quota
(Vedi Sezione "Come aiutarci")
che ha scelto
- di non legarsi ad alcun ente od organismo nazionale o sovranazionale nè di operare con fondi pubblici o con
progetti nazionali od internazionali che comportano vincoli burocratici
- di avvalersi unicamente di offerte di privati, per mantenerela propria indipendenza, la libertà di azione, e scelte operative senza condizionamenti di alcun genere.
- di non sostenere nessuna spesa per pubblicità, basandosi essenzialmente sul "passaparola" che mantiene vivo - tra fondatori,
benefattori e volontari - un invisibile legame personale, un senso di appartenenza all'attività della Fondazione, e la coscienza di
are veramente e personalmente qualcosa di concreto a favore dei più bisognosi.
(Vedi Sezione "Per conoscerci meglio - primi assoluti")
Nella quale
- non esistono costi di pubblicità o propaganda
- il materiale divulgativo è ideato, realizzato e finanziato dai fondatori
- i costi generali sono a carico dei fondatori (uso dei locali e dei mobili, condominiali, personale amministrativo, computers, fotocopiatrici,
stampanti,cancelleria, ecc.)
- altri costi specifici o generali sono forniti gratuitamente da volontari (Joy per il sito, Dino per l’assistenza informatica)
- così che l’intero ammontare delle offerte ricevute può essere utilizzato per l’attività di beneficenza.
(Vedi Sezione "Per conoscerci meglio - primi assoluti")
che ha la finalità di
- “Aiutare a non avere più bisogno di aiuto”
che svolge attività per
- aiutare i più poveri ed i più bisognosi, in modo gratuito, pieno e completo, privilegiando: orfani, ammalati, denutriti, vedove, donne sole, handicappati e infermi;
- ospitare nel “Villaggio dei Bambini” gli orfani abbandonati, per garantire loro la crescita in un ambiente familiare sereno, la frequenza della scuola, l’assistenza sanitaria;
- assistere i bambini denutriti e disidratati attraverso il “Centro di Emergenza” alimentare;
- promuovere la persona umana nella sua dignità, creando opportunità di lavoro, principalmente per le donne,
attraverso l’ideazione ed il finanziamento dei “progetti di lavoro”, così da migliorare la situazione familiare e, evitando ogni assistenzialismo gratuito;
che opera
- basandosi unicamente sull’attività diretta e personale dei fondatori, che svolgono un volontariato
pieno, completo e gratuito:
Francesco e la moglie Nevia che si occupano personalmente
- della gestione e del funzionamento del “Villaggio dei Bambini” (che ospita stabilmente gli orfani abbandonati);
- della gestione e del funzionamento del “Centro di Emergenza” (ospita ed assiste bambini gravemente denutriti e disidratati, per la terapia alimentare);
- della ideazione, avviamento, controllo e sostegno finanziario dei “progetti di lavoro”, anche in collaborazione con le autorità locali, riservati prevalentemente alle donne capofamiglia, mamme dei bambini assistiti con le adozioni a distanza
- della gestione della adozioni a distanza
- degli altri progetti specifici e di tutte le altre attività in Etiopia
(Vedi Sezione "Che cos'è")
I genitori e la sorella di Francesco che si occupano personalmente
- di gestire in Italia la parte organizzativa, quella amministrativa e contabile, incluso
il bilancio; tenere i rapporti con i donatori; provvedere all’aggiornamento del sito, all’invio delle
newsletter, al rinnovo delle foto dei bambini, a predisporre ed inviare la documentazione annuale,. ecc.);
organizzare eventuali raccolte di beni (abbigliamento, materiale scolastico, ecc.).